Marianna chi?
22 Febbraio 2008
Marianna Madia sarà la capolista del Partito Democratico nel collegio del Lazio. Per chi volesse sapere chi è la fanciulla, qualche notizia si trova qui. Il tono dell’articolo non è dei più amichevoli – diciamo – e personalmente penso che un candidato non sia giusto a prescindere solo perchè giovane, ma insomma, vediamo cosa dice e cosa fa…
UPDATE: Dagospia pubblica una foto della Marianna del PD.
SECONDO UPDATE: le prime parole della candidata fanno rabbrividire (ASCA, via Dagospia):
Tre i punti programmatici indicati da Marianna Madia: “La salvaguardia del pianeta, e un elogio della lentezza per ritrovare il tempo delle idee e dell’amore e il ruolo delle donne e la difesa delle conquiste per le quali ringrazio le generazioni passate, si deve fare un passo avanti e riflettere su quello che rischiamo di perdere”.
[Repubblica, nullo]






22 Febbraio 2008 at 9:38 pm
Come programma mi pare inesistente… I l vuoto assoluto…
Ma Veltroni non aveva promesso che “le decisioni rilevanti dovranno essere prese con il metodo delle primarie aperte, ovvero dando la parola e lo scettro ai cittadini-elettori. Con il metodo delle primarie si sono scelti e si sceglieranno il leader e i segretari del partito a livello regionale; e lo stesso dovrà avvenire per i candidati alle massime cariche di governo nelle regioni, nelle province e nei comuni”?
Erano parole bellissime. Ma dette senza precisare – come poi è accaduto – che lui (e i suoi) potevano anche cambiare idea.
Cosa ne dite di organizzare un lutto per le primarie? Associati al lutto:
Zingaretti Nicola (per gli amici “Montalbano sono”, causa omonimia con il celebre attore Luca) che si è candidato a presidente della Provincia di Roma, spiegando che era giunta l’ora “di scendere in campo”. Tanto per parafrasare Berlusconi. E soprattutto: sempre senza bisogno di primarie.
Finocchiaro Anna (detta “sei legislature”, perchè da vent’anni sta in Parlamento) che ha dato la sua “disponibilità” a candidarsi a presidente della Regione Sicilia. Senza che per altro nessuno degli iscritti al suo partito – salvo il segretario “Veltroni” – gliel’avesse chiesta. E quindi, pure lei: senza primarie.
E Rutelli Francesco (detto “Cicciobello”) che dopo aver sciolto alcune riserve si è candidato pure lui, per la terza volta in 15 anni, a sindaco di Roma. Certo: non prima di essersi preso la briga di raccogliere – per strada – il parere di alcuni elettori (come quello – illuminante – di un abitante di Centocelle: “Quello schifo di Mastella, quella faccia da culo di Bassolino, e pure Prodi e mo’ vedremo Veltroni…ma nun ve vergognate…”). Ma pur sempre: senza primarie.
E infine: attorno al rito defunto deputati e senatori del Pd tutti. Che non verranno scelti da iscritti e simpatizzanti. Perchè, come ha spiegato il vicesegretario del Partito democratico, Dario Franceschini, “è impossibile fare le primarie come volevamo per una questione di tempi, modalità e condizioni”. Amen.
E oltretutto la legge elettorale – merito questa volta del defunto governo di centrodestra (2001-2006) – ha per giunta cancellato le cosiddette preferenze (cioè, per la cronaca, la possibilità di votare la persona e non solo la lista).
Mah…
Saluti
Sandro
23 Febbraio 2008 at 12:22 am
[...] fatto er Botto! Pubblicato il Febbraio 22, 2008 di panettore 500 visite in un giorno, terzo post più letto di WordPress Italia, settimo blog con maggiore crescita giornaliera. Certo, altri [...]
23 Febbraio 2008 at 6:04 am
Di nuovo c’è poco e di vecchio, anzi di stantio, molto.
La giovane Marianna non mi sembra un’espressione dei giovani. Infatti, non mi risulta che siano i giovani ad averla scelta.
Al contrario è una faccia giovane scelta da una vecchia volpe della politica allo scopo di vendere meglio un marchio (quello del PD) come si fa da decenni in campo pubblicitario, quando si vuole far intendere che il prodotto è giovane, piace ai giovani, è fatto per i giovani. Insomma un’operazione di marketing.
Quindi nulla di nuovo e molto di vecchio nelle tecniche per abbindolare i cittadini, visti come consumatori.
Senza contare che, considerati i meriti non eccezionali della ragazza, tutto lascia pensare che si tratti di un caso di mera raccomandazione.
E non c’è nulla di più vecchio che raccomandare per un posto di lavoro la figlia di un amico morto da poco. Non facciamo del moralismo. Tra chi raccomanda le ballerine e chi raccomanda le figlie degli amici c’è una differenza solo di grado e di gusti.
Il messaggio ai giovani è il seguente: è inutile studiare, darsi da fare, lottare.
L’importante è trovarsi una raccomandazione.
Insomma siamo di fronte all’ennesimo insulto ai giovani meritevoli che si vedono passare avanti una sconosciuta forse meno meritevole di loro
23 Febbraio 2008 at 9:52 am
Per Sandro: ma perchè, ci credevi davvero a ste primarie? Sono state fatte due volte, e sempre nello stesso modo: un candidato forte e tanti piccoli utili idioti di contorno. Ricordo che Christian Rocca sul suo blog (www.camilloblog.it) le aveva paragonate a suo tempo alle elezioni egiziane, per intenderci quelle con cui Mubarach è eletto da circa 40 anni….
Per Franco: quello che mi farà incazzare in futuro (già lo so, già lo so) è che questa si spaccia per giovane economista! 27 anni, lavora al centro studi dell’Arel (made in Prodi), si sarà laureata alla Sapienza e avrà iniziato a lavorare. Per me che sono qui a Stoccolma a fare un PhD in Economia Politica e mi spacco il culo con modelli complicatissimi è come un insulto. E’ come se mi dicessero che quello che faccio non vale una cippa!
23 Febbraio 2008 at 12:54 pm
Il problema è: cosa si intende per nuovo in politica?!?
Bella domanda.
Alla quale pare che nemmeno i giornali nazionali siano concordi nel rispondere.
Oggi, Federico Novella a pagina 9 de “il Giornale” inizia così un suo articolo velenosissimo:
“Anzitutto mettiamoci d’accordo sul significato della parola “nuovo”. Sul vocabolario c’è scritto: “”Colui che non si conosce, che si vede e si sente per la prima volta, rinnovato rispetto al passato”. Ora, se date per certo questo assunto, mettetevi l’anima in pace: quando Veltroni dice: “Puntiamo sui volti nuovi” vi sta prendendo serenamente e pacatamente per i fondelli.
Chiude poi il pezzo con una frase che mi sono stampato nel cuore…
“La verità è che la Marianna la va in campagna (elettorale) con un pedigree fuori dal comune, pari soltanto al suo curriculum. Che a dir la verità puzza di spintarella come come le strade di Napoli puzzano di rifiuti. Sentite qui: da ragazzina l’hanno assunta per caso nel Centro Studi Ares, il pensatoio economico di Enrico Letta. Ci sono fior fiori di ricercatori che sognano d’andarci: lei l’hanno presa che non era neanche laureata”.
Per nulla d’accordo Giovanna Vitale, che da pagina 10 della “Repubblica” scrive:
“Giovane, bella, bionda e candidata alla Camera. Classe 1980, laureata con lode in economia e mai un ruolo nel mondo dello spettacolo, giura Veltroni (n. mia: e infatti fa la presentatrice su RaiTre). Perché non è necessario fare la velina per entrare in parlamento. Un messaggio fatto persona: Marianna Madia è la prima dei tre capilista under 30 che il leader democratico ha deciso di schierare per dimostrare che il rinnovamento italiano è possibile”.
Segue intervista all’interessata.
23 Febbraio 2008 at 6:38 pm
Ma a me, di sto benedetto “nuovo”, non me ne può fregare di meno! L’importante è che siano competenti in qualche cosa. Non me ne faccio niente di un’altra pariolina che mi dice che i SUV devono essere banditi dai centri storici perchè sono cafoni. Per queste cose c’è già la Melandri, che almeno un minimo di esperienza ce l’ha (oltre a essere nettamente più figa).
23 Febbraio 2008 at 11:38 pm
Urca… la cosa positiva è che ha meno di 50 anni!!!
24 Febbraio 2008 at 6:53 pm
bella figa però..
24 Febbraio 2008 at 11:35 pm
Non so se mi piace, non l’ho sentita parlare e a guardarla mi sembra un po’ moscetta…
26 Febbraio 2008 at 10:05 am
intervengo per doveri familiari.
concordo da attivista del nuovo pd sulla sostanziale stupidità di queste candidature tirate fuori da un cilindro che sembra sempre più il cilindro di un altro famoso illusionista residente ad arcore (mi). come disse una volta baffetto “io questa storia dell’antipolitica non la capisco: è come se in sala operatoria dicessi che non voglio farmi operare da un chirurgo perchè ha troppa esperienza”. Tuttavia, questa è la politica oggi (anche grazie al contributo determinante dell’illusionista di Arcore di cui sopra) ed è inutile lasciarsi andare a facili moralismi. E poi: è meglio Veltroni che defenestra De Mita o Beppe Grillo che sputa in piazza?
Un’ultima cosa: è facile ironizzare sulla semplicità delle primarie del Pd. Provateci voi a portare milioni di persone a votare e ad organizzare migliaia di gazebo in tutta Italia. Solo per fare un volantinaggio ci vuole una persona che non lavori per cinque ore.
26 Febbraio 2008 at 11:24 am
Che poi, mi verrebbe da dire: pur di non vedere più De Mita in Parlamento sarei disposto a votare anche la Binetti (oddio, forse la Binetti no…).
Comunque temo che stiano semplicemente sostituendo vecchi tromboni con giovani tromboni.
Il concerto sarà sempre stonato.
27 Febbraio 2008 at 11:52 am
[...] E in Italia, vale la stessa regola? [...]
1 Marzo 2008 at 11:41 am
[...] Pubblicato il Marzo 1, 2008 di panettore Ecco, quando dicevo che volevo sentire cosa pensava Marianna Madia intendevo esattamente il contrario di questa [...]
11 Marzo 2008 at 4:07 am
La candidatura “Madia” ci lascia con “mixed feelings”. certo, l’essere e giovani e senza esperienze specifiche non puo’ essere una pregiudiziale peggiore dell’essere anziani e con esperienze irrilevanti. si sa, di questa ultima tipologia di candidati il parlamento e’ pieno. ma due proposizione negative non ne fanno una positiva necessariamente. avremmosperato che con l’ampia scelta di candidati giovani, e con misurabili competenze/”achievements, l’Italia (e l’estero, con lre sue diverse migliaia di cervelli in fuga) dovrebbe essere piena. invece….
che dire, speriamo in altre “bolle” di novita’…
http://imilleboston.wordpress.com
20 Novembre 2008 at 10:58 pm
[...] di bronzo per Marianna chi? e il mirabolante lancio di una sinistra gggiovane e [...]
20 Novembre 2008 at 10:59 pm
[...] di bronzo per Marianna chi? e il mirabolante lancio di una sinistra gggiovane e [...]