Tra color che son perduti
22 Aprile 2008
Air France-KLM fugge da Alitalia. Come dar loro torto?
Nel frattempo, un’ideona, una cosa nuova, un colpo di genio: perchè non diamo ad Alitalia un prestito-ponte?
UPDATE: Massimo Giannini su Repubblica si chiede chi siano i colpevoli. E trova una risposta:
Sul fronte politico, Berlusconi ha brillato per l’insostenibile leggerezza con la quale ha maneggiato l’affare Ali-France, e per l’insopportabile cinismo con il quale ha sventolato il pretestuoso vessillo dell’”italianità” a fini di marketing elettorale.
Sul fronte sindacale le colpe sono anche più gravi. Epifani, Bonanni e Angeletti, e con loro la colorita galassia degli “autonomi”, hanno brillato per l’inaccettabile miopia con la quale hanno affrontato la drammatica crisi dell’Alitalia, alla quale hanno dato da sempre il loro fattivo contributo.
Il governo Prodi non ha gestito al meglio questa privatizzazione.
Solo un piccolo particolare: altro che colpevoli, questi sono benefattor! Buttiamo via Alitalia.







23 Aprile 2008 at 12:59 pm
Il futuro Presidente del Consiglio con le sue dichiarazioni di oggi fuga ogni dubbio sulle respnsabilità del mancato matrimonio con Airfrance: Tutta colpa dei sindacati!
Che i sindacati italiani facciano pena nessun dubbio (ho spesso lavorato a contatto con loro)..ma lavarsi le mani in questo modo mi pare davvero un esercizio vergognoso
23 Aprile 2008 at 1:06 pm
È un po’ il solito scaricabarile.
Però l’ipotesi che Air France se ne sia andata per colpa di Berlusconi mi ricorda tanto la scenetta di Zoff che si dimette da CT perchè Berlusconi gli aveva detto che doveva mettere Gattuso su Zidane.
Semplicemente, una motivazione che non sta in piedi.