AVVERTENZA: in questo post mi auto-incenso. Evitare di leggerlo – e possibilmente, andare a cagare – se si pensa che sia solo narcisismo (tanto, come diceva uno, “Chi mi conosce lo sa…”).

Non mi piace la vita che conduco e non mi piace chi sono: non esco mai, non vado in vacanza, studio molto. Ho avuto una ragazza talmente tanto tempo fa che non ricordo neanche cosa voglia dire. Ceno spesso coi cereali. Non mi sento a casa in nessun luogo e non mi piace la città in cui vivo: è fredda, buia, troppo verde per i miei gusti, la birra fa schifo e non c’è una buona lavanderia. Mi sento solo. Ho una erre talmente arrotata che quando penso “trentatrè” mi tremano le orecchie. Sono pessimista, basso, cinico, perennemente incazzato, sempre con la guardia alta. Penso che un po’ tutto e tutti ce l’abbiano con me.

Ma ho una famiglia che mi supporta (e sopporta) sempre, anche se non sa bene cosa faccio per vivere (ma insomma, lo so io a malapena). Credo in Dio. Tifo Milan. Ascolto buona musica. Ho degli amici lontani che sento poco, ma cui penso (e che mi pensano) sempre, e alcuni trovano persino il tempo di leggere tutti i giorni ’sta schifezza di blog. Ho avuto le palle di prendere le mie cose e trasferirmi da solo in una nuova città già tre volte, e mi accingo a farlo ancora, solo che stavolta dall’altra parte dell’Atlantico. Ho messo in piedi – quasi letteralmente – due case con le mie forze (e i denari di papà, meglio non dimenticarlo). Mi piace il mio lavoro, e sono bravo – anzi no, bravissimo – a farlo.

E certe volte trovo il coraggio di rendermi conto di tutto ciò. Forse il bicchiere è mezzo pieno.

6 Responses to “Tomba, mappe, incenso e bicchieri”

  1. Elena Says:

    Per festeggiare questo post-evento il tuo figlioccio ha deciso di iniziare a lallare con la r arrotata…

  2. Elena Says:

    Per festeggiare questo post evento, il tuo figlioccio ha deciso di cominciare a lallare con la r arrotata…
    Buona giornata tesoro!

  3. panettore Says:

    Cosa vuoi dire? Mica è figlio mio!

    ;-)

  4. Palminto Says:

    Cazzo Ettore sono un tuo assiduo lettore, biografo e amico, quindi non posso nasconderti che questo post mi è piaciuyo molto ed andrà a finire dritto nel retro copertina della tua biografia.
    E’ per me materiale molto succulento che sto leggendo e rilegendo (con attenzione particolare al nesso parola-link).
    Devo dire che come al solito alla base di tutto c’è un malinconico cinismo che oerò sfocia (fortunatamente in un arcobaleno di positività).
    Alla fine però un grosso dubbio mi rimane: MA VAI A VIVERE A MINNEAPOLIS??????
    LA CITTA’ DA CUI PROVENIVANO BRENDA E BRENDON WALSH?

  5. panettore Says:

    Minchia Palmì non ci sentiamo da così tanto che non sai nulla di Minneapolis?

    Vado a fare una specie di Erasmus, da settembre a giugno. Saremo io, Brenda e Brendon Walsh, Juno, Prince (ebbene sì, anche Prince è di Minneapolis) e chi vuole venire venga.

    Purple rain.

  6. Palminto Says:

    WoW!
    Domani scendo a Taranto per il ponte, ci sentiamo poi su Skype così se famo na chiacchierata..
    Buon Trasloco e grazie per aver linkato anche la mappa di Cuggiono (anche se per uoltima..)


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