L’essenza di Roma e dei suoi abitanti in una storiella popolare recuperata da Libero Bigiaretti in Cattiva Memoria:

Ricordi il forestiero che nessuno è ”importante” a Roma. Se uno crede di esserlo, o lo è al suo paese, e pretende di essere riconosciuto come tale a Roma, può capitargli di restare come Guglielmo II. Del quale si racconta che dopo aver ben mangiato, in stretto incognito, in una trattoria, volle poi farsi riconoscere dall’oste – un po’ per il gusto di sbalordirlo, un po’ per incoraggiarlo – come l’imperatore di Germania. L’oste lo guardò senza nessuna curiosità o meraviglia e, porgendogli la mano, gli disse semplicemente: ”M’arillegro”.

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