500 Days of Summer
27 Luglio 2009
Avevo già accennato a 500 Days of Summer (al link trovate anche il trailer originale), il film che ad aprile aveva aperto il Minneapolis-St. Paul International Film Festival. Negli Stati Uniti è il caso cinematografico del momento: ha raggiunto l’undicesima posizione nella classifica del box office, pur essendo stato distribuito in sole 85 sale in tutto il paese. Ora il film si prepara ad inaugurare anche il Festival di Locarno e a sbarcare in Italia con l’orribile titolo 500 Giorni Insieme, che sa molto di commedia romantica e poco del gioco di parole originario (Summer è il nome della protagonista femminile, e allo stesso tempo richiama l’evolversi del film attraverso le stagioni).
È la commedia più bella che ho visto quest’anno, imperdibile. Che io poi mi sia innamorato della protagonista è un fatto irrilevante…
[Repubblica, Pardo.ch]
Panettore vs. la mozzarella del Minnesota: Liveblogging!
29 Aprile 2009
20.36: Eccoci qui alla sfida delle sfide: nell’angolo rosso, la celeberrima mozzarella fresca del Minnesota (perché qui in America dovete sapere che vendono anche la mozzarella “non fresca” sottovuoto, e la commessa del supermercato ha spacciato entrambe come “delicatissime”, ndP); nell’angolo verde, un uomo che si picca di essere un esperto mondiale di mozzarelle, pronto all’assaggio.
20.37: Colore: bianco. Consistenza: dura. Latte: non pervenuto. Siamo proprio sicuri che non si tratti di una caciotta?
20.38: Primo attacco: La forchetta non passa, la mozzarella rotola pericolosamente sul piatto, salvata in extremis dalla caduta sulla linda (sic!) moquette.
20.39: Secondo attacco: il coltello, anche se a fatica, riesce a colpire l’agonizzante nemico.
20.40: Ci siamo, è il momento dell’assaggio. La mano tremante impugna la forchetta e la avvicina alla bocca e…
Minneapolis-St. Paul International Film Festival
12 Aprile 2009
DISCLAIMER: post a uso e consumo del titolare, che così spera di ricordare i film che vorrebbe vedere. Si accettano consigli.
Giovedì inizia il Festival del cinema internazionale della capitale del Minnesota. Qui c’è il catalogo completo delle proiezioni. La serata di apertura (giovedì 16) sarà dedicata alla commedia romantica 500 days of Summer, in concorso anche al Sundance Film Festival. Ecco qui il trailer:
Gli altri film da non perdere invece sono qui sotto:
Me ne vado all’Ammerica
7 Dicembre 2008
Sapevo che qui a Minneapolis c’era il più grande Mall dell’America settentrionale, ma non conoscevo l’esistenza del primo Mall della storia!

[Mall of America, Southdale, Kottke via Wittgenstein]
La classifica del mojito
23 Novembre 2008
Come molti di voi sanno, ho l’abitudine di giudicare i (mille) luoghi in cui vivo a seconda della qualità del mojito che posso trovare. Avendo finalmente assaggiato il primo qui a Minneapolis, posso permettermi di stilare una classifica:
5º posto per Stoccolma: non ci siamo proprio, poco alcool, pessima menta, praticamente una limonata.
4º posto per Minneapolis: un po’ più di alcool, ma niente zucchero di canna. E ci mettono la sprite, ne sono certo!
Bookmarks of the day
19 Novembre 2008
Me ne vado all’Ammerica
19 Ottobre 2008
ovvero: “Il Giardino della Ciliegia”. Altre foto di Minneapolis qui.
Me ne vado all’Ammerica
13 Ottobre 2008
ovvero: “Ha il diritto di rimanere in silenzio”
L’automobile negli Midwest è davvero una necessità: strade grandi, fare una passeggiata è come camminare sul bordo dell’autostrada, e comunque non puoi andare da nessuna parte, anche solo per fare la spesa devi fare almeno cinque miglia. E’ quindi con sollievo che ho comprato la macchina e acquistato un po’ di libertà.
Il problema è che devi poi sottostare alle regole. E ogni tanto, devi avere a che fare con la polizia.
Me ne vado all’Ammerica
7 Ottobre 2008
ovvero: “Le mirabolanti avventure nel ghetto somalo”
A Minneapolis, per non so quale strano scherzo del destino, vive la più grande comunità somala al di fuori dei confini del Corno d’Africa. E vivono tutti a circa trecento metri (cento piedi?) da casa mia. Un pezzo di Africa al centro del Midwest: negozi somali, cucina somala, facce somale.
Insomma, si è staccato un bottone dalla giacca, e avevo bisogno di ago e filo.
Me ne vado all’Ammerica
30 Settembre 2008
Ma qualcuno mi sa dire perché negli Stati Uniti suonano sirene a tutte le ore del giorno e della notte? Ambulanze, polizia, pompieri, FBI, pronto intervento, veterinari, consegna-pizze, di tutto! E mica solo una macchina, ma tre, quattro di fila, sempre a sirene spiegate. Sembra sempre di essere sull’orlo di un nuovo attacco tipo 11 settembre. Ma lo fanno per dare un senso di sicurezza, come a segnalare “Noi siamo qui, signora, e ci preoccupiamo del mondo”?







