Panettore vs. la mozzarella del Minnesota: Liveblogging!
29 Aprile 2009
20.36: Eccoci qui alla sfida delle sfide: nell’angolo rosso, la celeberrima mozzarella fresca del Minnesota (perché qui in America dovete sapere che vendono anche la mozzarella “non fresca” sottovuoto, e la commessa del supermercato ha spacciato entrambe come “delicatissime”, ndP); nell’angolo verde, un uomo che si picca di essere un esperto mondiale di mozzarelle, pronto all’assaggio.
20.37: Colore: bianco. Consistenza: dura. Latte: non pervenuto. Siamo proprio sicuri che non si tratti di una caciotta?
20.38: Primo attacco: La forchetta non passa, la mozzarella rotola pericolosamente sul piatto, salvata in extremis dalla caduta sulla linda (sic!) moquette.
20.39: Secondo attacco: il coltello, anche se a fatica, riesce a colpire l’agonizzante nemico.
20.40: Ci siamo, è il momento dell’assaggio. La mano tremante impugna la forchetta e la avvicina alla bocca e…
Minneapolis-St. Paul International Film Festival
12 Aprile 2009
DISCLAIMER: post a uso e consumo del titolare, che così spera di ricordare i film che vorrebbe vedere. Si accettano consigli.
Giovedì inizia il Festival del cinema internazionale della capitale del Minnesota. Qui c’è il catalogo completo delle proiezioni. La serata di apertura (giovedì 16) sarà dedicata alla commedia romantica 500 days of Summer, in concorso anche al Sundance Film Festival. Ecco qui il trailer:
Gli altri film da non perdere invece sono qui sotto:
Me ne vado all’Ammerica
7 Dicembre 2008
Sapevo che qui a Minneapolis c’era il più grande Mall dell’America settentrionale, ma non conoscevo l’esistenza del primo Mall della storia!

[Mall of America, Southdale, Kottke via Wittgenstein]
Bookmarks of the day
19 Novembre 2008
Me ne vado all’Ammerica
19 Ottobre 2008
ovvero: “Il Giardino della Ciliegia”. Altre foto di Minneapolis qui.
Me ne vado all’Ammerica
13 Ottobre 2008
ovvero: “Ha il diritto di rimanere in silenzio”
L’automobile negli Midwest è davvero una necessità: strade grandi, fare una passeggiata è come camminare sul bordo dell’autostrada, e comunque non puoi andare da nessuna parte, anche solo per fare la spesa devi fare almeno cinque miglia. E’ quindi con sollievo che ho comprato la macchina e acquistato un po’ di libertà.
Il problema è che devi poi sottostare alle regole. E ogni tanto, devi avere a che fare con la polizia.
Me ne vado all’Ammerica
7 Ottobre 2008
ovvero: “Le mirabolanti avventure nel ghetto somalo”
A Minneapolis, per non so quale strano scherzo del destino, vive la più grande comunità somala al di fuori dei confini del Corno d’Africa. E vivono tutti a circa trecento metri (cento piedi?) da casa mia. Un pezzo di Africa al centro del Midwest: negozi somali, cucina somala, facce somale.
Insomma, si è staccato un bottone dalla giacca, e avevo bisogno di ago e filo.
Me ne vado all’Ammerica
30 Settembre 2008
Ma qualcuno mi sa dire perché negli Stati Uniti suonano sirene a tutte le ore del giorno e della notte? Ambulanze, polizia, pompieri, FBI, pronto intervento, veterinari, consegna-pizze, di tutto! E mica solo una macchina, ma tre, quattro di fila, sempre a sirene spiegate. Sembra sempre di essere sull’orlo di un nuovo attacco tipo 11 settembre. Ma lo fanno per dare un senso di sicurezza, come a segnalare “Noi siamo qui, signora, e ci preoccupiamo del mondo”?
Me ne vado all’Ammerica
6 Settembre 2008
Sarà solo un’impressione, ma gli Stati Uniti (o almeno Minneapolis) sembrano il paradiso delle fighe di legno.
Me ne vado all’Ammerica
4 Settembre 2008
Nell’attesa di ricominciare a parlare di qualcosa di più serio, continuo ad ammorbare l’esigua platea di questo blog con domande retoriche sulle stranezze degli americani.
Ma perchè gli americani mangiano così tanto? Davvero, è qualcosa di incredibile! Non riesco mai a finire un piatto completamente. Certo, poi i camerieri ti chiedono se vuoi portarti il resto a casa – “per il cane…” – ma come on io sono italiano, non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di fare una cosa del genere…






